Una foto per la vita - emergenza COVID-19

Perché gli aiuti servono adesso e noi possiamo fare tanto.

A partire dalla metà del mese di febbraio 2020 la vita di tutti noi è cambiata a causa di un virus sconosciuto che ha iniziato a manifestarsi in Cina probabilmente già nel mese di ottobre 2019 e che poi si è propagato a macchia d’olio senza lasciare scampo, ha mietuto vittime senza guardare etnia, religione, ceto sociale o pensiero politico in tutto il mondo. Il nome di questo male del secolo è CORONA VIRUS, in gergo medico COVID-19.
Nel momento in cui scrivo questo testo la situazione è veramente terribile, a tutt’oggi solo in Italia sono morte oltre 12.428 persone e non c’è nessuno sulla faccia della terra che non sappia di cosa sto parlando.

 

Una foto per la vita - cb fotografia milano

La nostra Italia ha bisogno di noi, ma la situazione attuale non concede a nessuno, a meno che non sia un medico, un infermiere, un carabiniere, un poliziotto, un membro dell’esercito o un pompiere, di stare in prima linea, perché questa immane tragedia che ci sta affliggendo non è paragonabile a un terremoto dove le persone possono scendere per strada a scavare con le mani per estrarre i corpi dalle macerie, in questo caso le nostre mani, le mani di tutti, hanno il solo compito di stare lontano da tutto, da tutti, hanno il solo compito di restare pulite e ben disinfettate per non trasmettere il virus e contagiare gli altri.

Sono una fotografa, per molti anni ho offerto volontariamente il mio tempo ma ora cosa posso fare se non è possibile uscire di casa, uscire per  documentare con le immagini quello che sta accadendo? Questa cosa del non poter far niente mi faceva sentire ancora più impotente, fino a quando a una collega è venuta questa bellissima idea! Noi fotografi, con il nostro meraviglioso lavoro possiamo contribuire a salvare tante vite

Ora ti starai chiedendo in che modo, visto che in questo momento non possiamo lavorare... ma gli aiuti economici servono adesso! Anche se dobbiamo mantenere le distanze e siamo lontani tra noi, abbiamo deciso di unirci ed essere più che mai vicini con un progetto d'amore. Noi fotografi vogliamo contribuire concretamente attraverso la nostra arte e le nostre immagini a sostenere economicamente enti e ospedali che in questo momento sono in prima linea nella lotta contro COVID-19 per salvare vite umane. 

 

COSA FAREMO IN MODO CONCRETO

Ciascun fotografo metterà a disposizione la sua professionalità, tempo e creatività offrendo servizi fotografici di ritratto con sessioni da 30 minuti o un’ora, il cui valore economico sarà interamente e direttamente devoluto dal cliente a enti o ospedali italiani impegnati su questo fronte. Ogni singolo fotografo definisce a quale ente o ospedale far devolvere la donazione.

Nessun fotografo raccoglierà fondi personalmente.

Il cliente potrà poi usufruire della sua sessione non appena si tornerà alla normalità, ricevendo, oltre, all’esperienza artistica ed emozionale, una stampa di alta qualità del suo ritratto. 

Non ci Sarà nessun obbligo di acquisti ulteriori, anche se ovviamente chi vorrà ne avrà la possibilità.
La donazione a enti/ospedali avverrà al momento dell’adesione del cliente a UNA FOTO PER LA VITA e le sessioni di ritratto verranno prenotate quando l’emergenza sarà terminata.

 

COME FUNZIONA

Cosa viene offerto?

Ogni fotografo darà la sua disponibilità offrendo un numero limitato di sessioni fotografiche o mini-sessioni.
Non è una svendita o una promozione: stiamo mettendo a disposizione un numero limitato dei nostri servizi ai nostri prezzi ordinari, offriamo il nostro tempo in cambio di una donazione pro emergenza Covid-19.

 

I clienti che doneranno per avere un voucher che cosa avranno compreso nel prezzo?

Per le mini sessioni un file digitale, per le sessioni una stampa o un buono/credito per l’acquisto dei prodotti stampati.

Questo é uno standard per tutti, non c'é concorrenza su quello che viene incluso.

Come verranno gestite le donazioni?

Una foto per la vita- cb fotografia milano

Non siamo noi a raccogliere i soldi e non dobbiamo comunicare nulla agli enti scelti ( in questo momento gli ospedali non hanno tempo di parlare con noi). Il cliente dovrà solo produrre copia della contabile. Ogni fotografo é libero di scegliere a chi devolvere tra Ospedali locali, Protezione Civile, Croce Rossa etcc.

Siamo tutti uguali!

Questo vuol dire farci identificare con la stessa grafica, oltre che perseguire tutti le stesse linee guida. 

C’è una pagina Facebook ufficiale - https://www.facebook.com/ unafotoperlavita/ - sarà lo spazio che accoglierà le nostre condivisioni, le richieste dei clienti e una mappa di geolocalizzazione per far conoscere chi siamo e dove siamo e anche il sito-web: https://www.unafotoperlavita.it/

Fa bene agli ospedali, ma fa bene anche a noi...

Tutti noi, fotografi e clienti, avremo tanto da celebrare alla fine di questo incubo. Famiglie che si riabbracceranno, affetti ritrovati, o rinnovati, la fotografia é il modo migliore di celebrare il ritorno alla vita, i nostri cari, le persone da cui siamo stati separati durante questo terribile periodo.

Sapere che non appena possibile ci ritroveremo in una sessione fotografica é una bellissima prospettiva, e questa in particolare sarà memorabile, per il significato che avrà, per il momento che fermerà.

Come fotografi, non possiamo fare un dono più grande. Come italiani, non c'é aiuto più importante.

E RICORDATI SEMPRE QUESTE PICCOLE REGOLE MA FONDAMENTALI ->

COVID 19 CB FOTOGRAFIA MILANO

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